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Programmi

 

 

 

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 Anno accademico 2017-2018

 

Informatica e logica giuridica (6 cfu – I semestre)
(Corso di laurea magistrale in Giurisprudenza)

Informatica giuridica (6 cfu – I semestre)
 
(Corso di laurea in Scienze dei servizi giuridici)

prof. Romano Oneda

Inizio corso: lunedì  25 settembre 2017   (Collegio Ghislieri)

 

IL PROGRAMMA DEL CORSO

(pdf 484KB)

IL PROGRAMMA D'ESAME

(pubblicato  alla fine del corso)

 

Di seguito viene riportato anche il  programma sintetico pubblicato sulla Guida dello studente 2017-2018

Il corso si propone di far conseguire allo studente  una preparazione adeguata a consentirgli di affrontare con successo la comprensione e l’analisi  dei testi normativi italiani relativi alla  digitalizzazione, con particolare riferimento all’ambito della pubblica amministrazione. Questi testi risultano per il giurista  spesso di difficile comprensione, sia per le difficoltà della terminologia specialistica come dei concetti tecnici implicati. Oggetto di esame nel corso saranno principalmente il Codice dell’amministrazione digitale (CAD, d.lgs. 7 marzo 2005, n. 82), integrato con riferimenti al Testo unico sulla documentazione amministrativa (TUDA, d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445) e alle regole tecniche sulle firme elettroniche e il documento digitale (dd.p.c.m. 22 febbraio  2013 e 13 novembre 2014) e al Regolamento europeo eIdas.

Gli argomenti delle lezioni affrontano tematiche e problemi di grande ed attuale rilievo per la loro presenza trasversale e pervasiva nel mondo giuridico, come la digitalizzazione e il  documento informatico, la dematerializzazione del cartaceo, la firma digitale, la posta certificata, la carta di identità elettronica e inoltre le loro applicazioni strumentali, come, ad esempio, le relative implementazioni  nel processo telematico.

Si tratta di conoscenze e abilità che costituiscono una componente di rilievo nel curriculum dello studente di Giurisprudenza, anche nella prospettiva delle future attività professionali e dei vari concorsi della pubblica amministrazione, in cui l’informatica giuridica costituisce ormai una componente stabile del programma d’esame.

L’insegnamento teorico viene costantemente supportato da esercitazioni di tipo laboratoriale, in cui lo studente viene avviato passo passo all’utilizzo di strumentazione software specifica per l’analisi delle strutture informatiche oggetto di studio come, ad esempio, l’esame dei certificati di firma digitale, la procedura della firma elettronica e la marcatura temporale ; in tale ambito laboratoriale si forniranno anche indicazioni pratiche e istruzioni sui problemi connessi con il malware (virus, worm, trojan, rootkit , ransomware ecc.), in particolare con esercitazioni sulle modalità ed i pericoli del phishing; non mancheranno spunti di analisi relative alla computer forensics.

Completano  il corso alcuni cenni di riferimento al contributo delle neuroscienze nello sviluppo dei rapporti e delle interazioni tra la mente ed il computer, ed anche ai rilevanti problemi giuridici connessi con l'emergere della robotica nella vita comune.

Affianca il corso un servizio tutoriale di consulenza tecnica, una specifica mailing list e la disponibilità di svariato materiale didattico di supporto alle esercitazioni degli studenti; è consigliata la consultazione del sito di riferimento http://informaticagiuridica.unipv.it    per l’aggiornamento delle informazioni sul corso, sulle lezioni,  sugli appelli e sulle modalità d’esame, oltre che sulle modalità di iscrizione alla mailing list.

Costituisce parte integrante del corso il Convegno annuale di Informatica giuridica, che si terrà venerdì 24 novembre 2017, su tematiche inerenti gli argomenti corsuali. .

Il corso è attivato dal Collegio Ghislieri (Centro dicomunicazione e ricerca in Diritto e Informatica:
<http://collegio.ghislieri.it/ccr/area-di-diritto-e-informatica/> .
 

Le lezioni, in numero di 30 di due ore ciascuna,  si svolgono di norma nell’Aula Magna del Collegio Ghislieri.


Testi per la preparazione dell’esame di:

INFORMATICA  E LOGICA GIURIDICA    6 CFU (Laurea magistrale in Giurisprudenza)

INFORMATICA   GIURIDICA    6 CFU (Laurea in Scienze dei servizi giuridici)

 

STUDENTI FREQUENTANTI:
 (almeno il 75% delle ore dell'offerta formativa, cioè lezioni, convegno ed eventuali seminari):

1- Le dispense delle lezioni (disponibili al termine del corso, previa iscrizione alla mailing list 2017-18, da effettuarsi come indicato sul sito di Informatica giuridica: http://informaticagiuridica.unipv.it  );

 2- G. ZICCARDI , Il computer e il giurista ,  Milano, Giuffrè, 2015 (pp.180).

 

STUDENTI NON FREQUENTANTI:

1- Le dispense delle lezioni (disponibili al termine del corso, previa iscrizione alla mailing list 2017-18, da effettuarsi come indicato sul sito di Informatica giuridica: http://informaticagiuridica.unipv.it  );

 2- G. ZICCARDI, L' avvocato hacker, Informatica giuridica e uso consapevole (e responsabile) delle tecnologie,  Milano, Giuffré, 2012 (pp.446).


              L’esame (a.a. 2017-2018)

 

Gli esami di Informatica e Logica giuridica e di Informatica giuridica si svolgono sotto forma di colloquio (senza escludere comunque la possibilità di ricorrere all'utilizzo del computer, se necessario), prendendo avvio da uno degli argomenti  specificamente indicati nel Programma d'esame, che viene reso disponibile per gli studenti al termine del corso, in modo da comprendere solo gli argomenti effettivamente trattati a lezione.

    L'ammissione all'esame è condizionata alla compilazione e superamento della parte laboratoriale, consistente in un Questionario finale individuale, da compilare a casa e inviare via email almeno sette giorni prima dell'esame.

     

Gli studenti che  frequentano regolarmente le lezioni e partecipano alle altre iniziative didattiche (almeno il 75% dell'offerta formativa globale, compresi convegni e seminari) acquisiscono la qualifica di FREQUENTANTE. La partecipazione ad ogni lezione vale 1 punto; al Convegno-seminario comporta l'attribuzione di 4 punti; ogni partecipazione ai seminari integrativi 1 punto. E' comunque ammessa la  possibilità di giustificare assenze per malattia o altri gravi motivi.

Gli studenti che ambiscono conseguire il massimo del punteggio e la LODE dovranno ampliare la loro preparazione attraverso letture ulteriori , concordate preventivamente con il docente e documentate con una apposita relazione di ricerca,  oppure portando all'esame anche la  dIspensa integrativa "Ma due più due fa sempre quattro?" fornita insieme con il materiale didattico come avviamento allo studio dell'aritmetica modulare e alla crittografia.

E' richiesto a tutti gli studenti, frequentanti e non frequentanti,  prima di sostenere l'esame, di provvedere alla compilazione domestica e all'invio per e-mail del QUESTIONARIO FINALE INDIVIDUALE, che serve a documentare la conoscenza ed il corretto utilizzo dei programmi presentati durante il corso nella parte laboratoriale delle lezioni. La compilazione corretta del questionario consente di dare  per accertata la conoscenza e l'utilizzo pratico della strumentazione software,  per cui  l'esame si potrà ridurre unicamente alla fase colloquiale, escludendo accertamenti al computer.

Nella procedura di preiscrizione informatizzata agli esami gli studenti sono tenuti ad indicare, nelle annotazioni, lo status di frequentante o meno; l'anno relativo al programma che intendono portare al colloquio; eventuali  aggiunte o integrazioni concordate al programma, compresa la relazione .

 

 

 

 Anno accademico 2016-2017

 

Informatica e logica giuridica (6 cfu – I semestre)
(Corso di laurea magistrale in Giurisprudenza)

Informatica giuridica (6 cfu – I semestre)
 
(Corso di laurea in Scienze dei servizi giuridici)

prof. Romano Oneda

Inizio corso: lunedì  26 settembre 2016   (Collegio Ghislieri)

 

IL PROGRAMMA DEL CORSO

(pdf 440 KB)

IL PROGRAMMA D'ESAME

(pdf 160 KB)


 

Di seguito viene riportato anche il  programma sintetico pubblicato sulla Guida dello studente 2016-2017: <http://dsg.unipv.it/images/Guida%20dello%20studente%20a.a.%202016_2017%20agg.to%20310816.pdf>

Il corso si propone di far conseguire allo studente  una preparazione adeguata a consentirgli di affrontare con successo la comprensione e l’analisi  dei testi normativi italiani relativi alla  digitalizzazione, con particolare riferimento all’ambito della pubblica amministrazione. Questi testi risultano per il giurista  spesso di difficile comprensione, sia per le difficoltà della terminologia specialistica come dei concetti tecnici implicati. Oggetto di esame nel corso saranno principalmente il Codice dell’amministrazione digitale (CAD, d.lgs. 7 marzo 2005, n. 82), integrato con riferimenti al Testo unico sulla documentazione amministrativa (TUDA, d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445) e alle regole tecniche sulle firme elettroniche e il documento digitale (dd.p.c.m. 22 febbraio  2013 e 13 novembre 2014).

Gli argomenti delle lezioni affrontano tematiche e problemi di grande ed attuale rilievo per la loro presenza trasversale e pervasiva nel mondo giuridico, come la digitalizzazione e il  documento informatico, la dematerializzazione del cartaceo, la firma digitale, la posta certificata, la carta di identità elettronica e inoltre le loro applicazioni strumentali, come, ad esempio, le relative implementazioni  nel processo telematico.

Si tratta di conoscenze e abilità che costituiscono una componente di rilievo nel curriculum dello studente di Giurisprudenza, anche nella prospettiva delle future attività professionali e dei vari concorsi della pubblica amministrazione, in cui l’informatica giuridica costituisce ormai una componente stabile del programma d’esame.

L’insegnamento teorico viene costantemente supportato da esercitazioni di tipo laboratoriale, in cui lo studente viene avviato passo passo all’utilizzo di strumentazione software specifica per l’analisi delle strutture informatiche oggetto di studio come, ad esempio, l’esame dei certificati di firma digitale, la procedura della firma elettronica e la marcatura temporale ; in tale ambito laboratoriale si forniranno anche indicazioni pratiche e istruzioni sui problemi connessi con il malware (virus, worm, trojan, rootkit , ransomware ecc.), in particolare con esercitazioni sulle modalità ed i pericoli del phishing; non mancheranno spunti di analisi relative alla computer forensics.

Completano  il corso alcuni cenni di riferimento al contributo delle neuroscienze nello sviluppo dei rapporti e delle interazioni tra la mente ed il computer, ed anche ai rilevanti problemi giuridici connessi con l'emergere della robotica.

Affianca il corso un servizio tutoriale di consulenza tecnica, una specifica mailing list e la disponibilità di svariato materiale didattico di supporto alle esercitazioni degli studenti; è consigliata la consultazione del sito di riferimento http://informaticagiuridica.unipv.it    per l’aggiornamento delle informazioni sul corso, sulle lezioni,  sugli appelli e sulle modalità d’esame, oltre che sulle modalità di iscrizione alla mailing list.

Costituisce parte integrante del corso il Convegno annuale di Informatica giuridica, che si terrà giovedì 24 novembre 2016, su tematiche inerenti gli argomenti corsuali; in particolare quest'anno ci si occuperà dei problemi giuridici dell' Internet delle cose (IoT).

Il corso è attivato dal Collegio Ghislieri (Centro dicomunicazione e ricerca in Diritto e Informatica:
<http://collegio.ghislieri.it/ccr/area-di-diritto-e-informatica/> .
 

Le lezioni, in numero di 30 di due ore ciascuna,  si svolgono di norma nell’Aula Magna del Collegio Ghislieri.


Testi per la preparazione dell’esame di:

INFORMATICA  E LOGICA GIURIDICA  6 CFU (Laurea magistrale in Giurisprudenza)

INFORMATICA   GIURIDICA 6 CFU (Laurea in Scienze dei servizi giuridici)

 

STUDENTI FREQUENTANTI:
 (almeno il 75% delle ore dell'offerta formativa, cioè lezioni, convegno ed eventuali seminari):

1- Le dispense delle lezioni (disponibili al termine del corso, previa iscrizione alla mailing list 2016-17, da effettuarsi sul sito di Informatica giuridica: http://informaticagiuridica.unipv.it  );

 2- G. ZICCARDI , Il computer e il giurista ,  Milano, Giuffrè, 2015 (pp.180).

STUDENTI NON FREQUENTANTI:

1- Le dispense delle lezioni (disponibili al termine del corso, previa iscrizione alla mailing list 2016-17, da effettuarsi sul sito di Informatica giuridica: http://informaticagiuridica.unipv.it  );

 2- G. ZICCARDI, L' avvocato hacker, Informatica giuridica e uso consapevole (e responsabile) delle tecnologie,  Milano, Giuffré, 2012 (pp.446).


              L’esame (a.a. 2016-2017)

 

Gli esami di Informatica e Logica giuridica e di Informatica giuridica si svolgono sotto forma di colloquio (senza escludere comunque la possibilità di ricorrere all'utilizzo del computer, se necessario), prendendo avvio da uno degli argomenti  specificamente indicati nel Programma d'esame, che viene reso disponibile per gli studenti al termine del corso, in modo da comprendere solo gli argomenti effettivamente trattati a lezione.

    L'ammissione all'esame è condizionata alla compilazione e superamento della parte laboratoriale, consistente in un Questionario finale individuale, da compilare a casa e inviare via email almeno cinque giorni prima dell'esame.

     

Gli studenti che  frequentano regolarmente le lezioni e partecipano alle altre iniziative didattiche (almeno il 75% dell'offerta formativa globale, compresi convegni e seminari) acquisiscono la qualifica di FREQUENTANTE. La partecipazione ad ogni lezione vale 1 punto; al Convegno-seminario comporta l'attribuzione di 4 punti; ogni partecipazione ai seminari integrativi 1 punto. E' comunque ammessa la  possibilità di giustificare assenze per malattia o altri gravi motivi.

Gli studenti che ambiscono conseguire il massimo del punteggio e la LODE dovranno ampliare la loro preparazione attraverso letture ulteriori , concordate preventivamente con il docente e documentate con una apposita relazione di ricerca,  oppure portando all'esame anche la  dIspensa integrativa "Ma due più due fa sempre quattro?" fornita insieme con il materiale didattico come avviamento allo studio dell'aritmetica modulare e alla crittografia.

E' richiesto a tutti gli studenti, frequentanti e non frequentanti,  prima di sostenere l'esame, di provvedere alla compilazione domestica e all'invio per e-mail del QUESTIONARIO FINALE INDIVIDUALE, che serve a documentare la conoscenza ed il corretto utilizzo dei programmi presentati durante il corso nella parte laboratoriale delle lezioni. La compilazione corretta del questionario consente di dare  per accertata la conoscenza e l'utilizzo pratico della strumentazione software,  per cui  l'esame si potrà ridurre unicamente alla fase colloquiale, escludendo accertamenti al computer.

Nella procedura di preiscrizione informatizzata agli esami gli studenti sono tenuti ad indicare, nelle annotazioni, lo status di frequentante o meno; l'anno relativo al programma che intendono portare al colloquio; eventuali  aggiunte o integrazioni concordate al programma, compresa la relazione .

 


 

 

 

 

 Anno accademico 2015-2016

 

Informatica e logica giuridica (6 cfu – I semestre)
(Corso di laurea magistrale in Giurisprudenza)

Informatica giuridica (6 cfu – I semestre)
 
(Corso di laurea in Scienze dei servizi giuridici)

prof. Romano Oneda

Inizio corso: lunedì  28 settembre 2015   (COLLEGIO GHISLIERI )


 

IL PROGRAMMA DEL CORSO

 

IL PROGRAMMA D'ESAME

Di seguito viene riportato anche il  programma sintetico pubblicato sulla Guida dello studente 2015-2016: http://dsg.unipv.it/images/Guida%20dello%20studente%20a.a.%202015_2016%20-%2029-07-2015.pdf

 

Il corso si propone di far conseguire allo studente  una preparazione adeguata a consentirgli di affrontare con successo la comprensione e l’analisi  dei testi normativi italiani relativi alla  digitalizzazione, con particolare riferimento all’ambito della pubblica amministrazione. Questi testi risultano per il giurista  spesso di difficile comprensione, per le difficoltà della terminologia specialistica e dei concetti tecnici implicati: oggetto di esame nel corso saranno principalmente il Codice dell’amministrazione digitale (CAD, d.lgs. 7 marzo 2005, n. 82), integrato con riferimenti al Testo unico sulla documentazione amministrativa (TUDA, d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445) e alle Regole tecniche sulle firme elettroniche e il documento digitale (dd.p.c.m. 22 febbraio  2013 e 13 novembre 2014).

Gli argomenti delle lezioni affrontano tematiche e problemi di grande ed attuale rilievo per la loro presenza trasversale e pervasiva nel mondo giuridico, come la digitalizzazione e il  documento informatico, la dematerializzazione del cartaceo, la firma digitale, la posta certificata, la carta di identità elettronica e inoltre le loro applicazioni strumentali, come, ad esempio, le relative implementazioni  nel processo telematico.

Si tratta di conoscenze e abilità che costituiscono una componente di rilievo nel curriculum dello studente di Giurisprudenza, anche nella prospettiva delle future attività professionali e dei vari concorsi della pubblica amministrazione, in cui l’informatica giuridica costituisce ormai una componente stabile del programma d’esame.

L’insegnamento teorico viene costantemente supportato da esercitazioni di tipo laboratoriale, in cui lo studente è avviato passo passo all’utilizzo di strumentazione software specifica per l’analisi delle strutture informatiche oggetto di studio come, ad esempio, l’esame dei certificati di firma digitale, la procedura della firma elettronica e la marcatura temporale ; in tale ambito laboratoriale si forniranno anche indicazioni pratiche e istruzioni sui problemi connessi con il malware (virus, worm, trojan, rootkit , ransomware ecc.), in particolare con esercitazioni sulle modalità ed i pericoli del phishing; non mancheranno spunti di analisi relative alla computer forensics.

Affianca il corso un servizio tutoriale di consulenza tecnica, una specifica mailing list e la disponibilità di svariato materiale didattico di supporto alle esercitazioni degli studenti; è consigliata la consultazione del sito di riferimento http://informaticagiuridica.unipv.it    per l’aggiornamento delle informazioni sul corso, sulle lezioni,  sugli appelli e sulle modalità d’esame, oltre che sulle modalità di iscrizione alla mailing list.

Costituisce parte integrante del corso il Convegno annuale di Informatica giuridica, che si terrà giovedì 26 novembre, su tematiche inerenti gli argomenti corsuali; in particolare quest'anno saranno evidenziati e discussi i problemi tecnico-giuridici connessi con la diffusione della moneta elettronica (bitcoin e altro).

Il corso è attivato dal Collegio Ghislieri (Centro di ricerca in Diritto e Informatica:
http://www.ghislieri.it/index.php?action=pagina&id=27).
  Le lezioni, in numero di
30 di due ore ciascuna,  si svolgono di norma nell’Aula Magna del Collegio Ghislieri.


 

Testi per la preparazione dell’esame di:

INFORMATICA  E LOGICA GIURIDICA  6 CFU (Laurea magistrale in Giurisprudenza)

INFORMATICA   GIURIDICA 6 CFU (Laurea in Scienze dei servizi giuridici)

 

STUDENTI FREQUENTANTI:
 (almeno il 75% delle ore dell'offerta formativa, cioè lezioni, convegno ed eventuali seminari):

1- Le dispense delle lezioni (disponibili al termine del corso, previa iscrizione alla mailing list 2015-16, da effettuarsi sul sito di Informatica giuridica: http://informaticagiuridica.unipv.it  );

 2- G. ZICCARDI , Il computer e il giurista ,  Milano, Giuffrè, 2015 (pp.180).

STUDENTI NON FREQUENTANTI:

1- Le dispense delle lezioni (disponibili al termine del corso, previa iscrizione alla mailing list 2015-16, da effettuarsi sul sito di Informatica giuridica: http://informaticagiuridica.unipv.it  );

 2- G. ZICCARDI, L' avvocato hacker, Informatica giuridica e uso consapevole (e responsabile) delle tecnologie,  Milano, Giuffré, 2012 (pp.446).


              l’esame (a.a. 2015-2016)

 

Gli esami di Informatica e Logica giuridica e di Informatica giuridica si svolgono sotto forma di colloquio (senza escludere comunque la possibilità di ricorrere all'utilizzo del computer, se necessario), con due distinte modalità tra le quali lo studente potrà scegliere prima dell'avvio dell'esame:

  • TRADIZIONALE : il docente propone dei temi di discussione e dei quesiti, tratti dal programma d'esame,  ai quali lo studente dovrà rispondere; inoltre lo studente ha la facoltà di integrare il colloquio d'esame presentando  relazioni scritte relative a ricerche e approfondimenti particolari previamente concordati con il docente su temi disciplinari specifici;
     

  • RANDOMIZZATO: (applicabile solo fino all'a.a. 2012/2013) un apposito programma su computer, reso disponibile anche agli studenti perchè possano esercitarsi, provvede ad estrarre a sorte alcuni argomenti d'esame (mediamente da tre a cinque) scelti da una rosa di  temi previamente comunicati agli studenti  insieme con il materiale didattico; il colloquio d'esame si basa sostanzialmente sulla trattazione di queste tematiche da parte dello studente, pur non escludendo estensioni ad argomenti logicamente connessi.

  

Gli studenti che  frequentano regolarmente le lezioni e partecipano alle altre iniziative didattiche (almeno il 75% dell'offerta formativa globale, compresi convegni e seminari) acquisiscono la qualifica di FREQUENTANTE. La partecipazione ad ogni lezione vale 1 punto; al Convegno-seminario comporta l'attribuzione di 4 punti; ogni partecipazione ai seminari integrativi 1 punto. E' comunque ammessa la  possibilità di giustificare assenze per malattia o altri gravi motivi.

Gli studenti che ambiscono conseguire il massimo del punteggio e la LODE dovranno ampliare la loro preparazione attraverso letture ulteriori , concordate preventivamente con il docente e documentate con una apposita relazione di ricerca,  oppure portando all'esame anche la  dIspensa integrativa "Ma due più due fa sempre quattro?" fornita insieme con il materiale didattico come avviamento allo studio dell'aritmetica modulare e alla crittografia.

E' inoltre richiesto a tutti gli studenti, frequentanti e non frequentanti,  prima di sostenere l'esame, di provvedere alla compilazione domestica e all'invio per e-mail del QUESTIONARIO FINALE , che serve a documentare la conoscenza ed il corretto utilizzo dei programmi presentati durante il corso nella parte laboratoriale delle lezioni. La compilazione corretta del questionario consente di dare  per accertata la conoscenza e l'utilizzo pratico della strumentazione software,  per cui  l'esame si ridurrà unicamente alla fase colloquiale, escludendo accertamenti al computer.

Nella procedura di preiscrizione informatizzata agli esami gli studenti sono tenuti ad indicare, nelle annotazioni, lo status di frequentante o meno ; l'anno relativo al programma che intendono portare al colloquio; eventuali  aggiunte o integrazioni concordate al programma, compresa la relazione .

 


 

 

 

 Anno accademico 2014-2015

 

Informatica e logica giuridica (6 cfu – I semestre)
(Corso di laurea magistrale in Giurisprudenza)

Informatica giuridica (6 cfu – I semestre)
 
(Corso di laurea in Scienze dei servizi giuridici)

prof. Romano Oneda

Inizio corso: lunedì  29 settembre 2014   (COLLEGIO GHISLIERI )

IL PROGRAMMA DEL CORSO

IL PROGRAMMA D'ESAME


 

Il corso si propone di far conseguire allo studente  una preparazione adeguata a consentirgli di affrontare con successo la comprensione e l’analisi  dei testi normativi italiani relativi alla  digitalizzazione, con particolare riferimento all’ambito della pubblica amministrazione. Questi testi risultano per il giurista  spesso di difficile comprensione, per le difficoltà della terminologia specialistica e dei concetti tecnici implicati: oggetto di esame nel corso saranno principalmente il Codice dell’amministrazione digitale (CAD, d.lgs. 7 marzo 2005, n. 82), integrato con riferimenti al Testo unico sulla documentazione amministrativa (TUDA, d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445) e alle Regole tecniche sulle firme elettroniche (d.p.c.m. 22 febbraio  2013).

Gli argomenti delle lezioni affrontano tematiche e problemi di grande ed attuale rilievo per la loro presenza trasversale e pervasiva nel mondo giuridico, come il 'documento informatico', la dematerializzazione del cartaceo, la firma digitale, la posta certificata, la carta di identità elettronica e inoltre le loro applicazioni strumentali, come, ad esempio, le relative implementazioni  nel processo telematico.

Si tratta di conoscenze e abilità che costituiscono una componente di rilievo nel curriculum dello studente di Giurisprudenza, anche nella prospettiva delle future attività professionali e dei vari concorsi della pubblica amministrazione, in cui l’informatica giuridica costituisce ormai una componente stabile del programma d’esame.

L’insegnamento teorico viene costantemente supportato da esercitazioni di tipo laboratoriale, in cui lo studente è avviato passo passo all’utilizzo di strumentazione software specifica per l’analisi delle strutture informatiche oggetto di studio come, ad esempio, l’esame dei certificati di firma digitale, la procedura della firma elettronica e la marcatura temporale ;in tale ambito laboratoriale si forniranno anche indicazioni pratiche e istruzioni sui problemi connessi con il malware (virus, worm, trojan, rootkit ecc.), in particolare con esercitazioni sulle modalità ed i pericoli del phishing; non mancheranno spunti di analisi relative alla computer forensics.

Affianca il corso un servizio tutoriale di consulenza tecnica, una specifica mailing list e la disponibilità di svariato materiale didattico di supporto alle esercitazioni degli studenti; è consigliata la consultazione del sito di riferimento http://informaticagiuridica.unipv.it    per l’aggiornamento delle informazioni sul corso, sulle lezioni,  sugli appelli e sulle modalità d’esame, oltre che sulle modalità di iscrizione alla mailing list.

Costituisce parte integrante del corso il Convegno annuale di Informatica giuridica, che si terrà giovedì 26 novembre, su tematiche inerenti gli argomenti corsuali; in particolare quest'anno saranno evidenziati e discussi i problemi tecnico-giuridici connessi con la diffusione della moneta elettronica (bitcoin e altro).

Il corso è attivato dal Collegio Ghislieri (Centro di ricerca in Diritto e Informatica:
http://www.ghislieri.it/index.php?action=pagina&id=27).
  Le lezioni, in numero di 30 di due ore ciascuna,  si svolgono di norma nell’Aula Magna del Collegio Ghislieri.


 

Testi per la preparazione dell’esame di:

INFORMATICA  E LOGICA GIURIDICA  6 CFU (Laurea magistrale in Giurisprudenza)

INFORMATICA   GIURIDICA 6 CFU (Laurea in Scienze dei servizi giuridici)

 

STUDENTI FREQUENTANTI:
 (almeno il 75% delle ore dell'offerta formativa, cioè lezioni, convegno ed eventuali seminari):

1- Le dispense delle lezioni (disponibili al termine del corso, previa iscrizione alla mailing list 2014-15, da effettuarsi sul sito di Informatica giuridica: http://informaticagiuridica.unipv.it  );

2- L.MARI, G.BUONANNO, D.SCIUTO, Informatica e cultura dell'informazione,  Milano, McGraw-Hill, 2013 (pp.1-176).

STUDENTI NON FREQUENTANTI:

1- Le dispense delle lezioni (disponibili al termine del corso, previa iscrizione alla mailing list 2014, da effettuarsi sul sito di Informatica giuridica: http://informaticagiuridica.unipv.it  );

2- G. ZICCARDI, L' avvocato hacker, Informatica giuridica e uso consapevole (e responsabile) delle tecnologie,  Milano, Giuffré, 2012 (pp.446).


 

              l’esame (a.a. 2014-2015)

 

Gli esami di Informatica e Logica giuridica e di Informatica giuridica si svolgono sotto forma di colloquio (senza escludere comunque la possibilità di ricorrere all'utilizzo del computer, se necessario), con due distinte modalità tra le quali lo studente potrà scegliere prima dell'avvio dell'esame:

  • TRADIZIONALE : il docente propone dei temi di discussione e dei quesiti, tratti dal programma d'esame,  ai quali lo studente dovrà rispondere; inoltre lo studente ha la facoltà di integrare il colloquio d'esame presentando  relazioni scritte relative a ricerche e approfondimenti particolari previamente concordati con il docente su temi disciplinari specifici;
     

  • RANDOMIZZATO: (applicabile solo fino all'a.a. 2012/2013) un apposito programma su computer, reso disponibile anche agli studenti perchè possano esercitarsi, provvede ad estrarre a sorte alcuni argomenti d'esame (mediamente da tre a cinque) scelti da una rosa di  temi previamente comunicati agli studenti  insieme con il materiale didattico; il colloquio d'esame si basa sostanzialmente sulla trattazione di queste tematiche da parte dello studente, pur non escludendo estensioni ad argomenti logicamente connessi.

  

Gli studenti che  frequentano regolarmente le lezioni e partecipano alle altre iniziative didattiche (almeno il 75% dell'offerta formativa globale, compresi convegni e seminari) acquisiscono la qualifica di FREQUENTANTE. La partecipazione ad ogni lezione vale 1 punto; al convegno-seminario comporta l'attribuzione di 4 punti; ogni partecipazione ai seminari integrativi 1 punto. E' comunque ammessa la  possibilità di giustificare assenze per malattia o altri gravi motivi.

Gli studenti che ambiscono conseguire il massimo del punteggio e la LODE dovranno ampliare la loro preparazione attraverso letture ulteriori  concordate preventivamente con il docente, oppure portando la  dIspensa integrativa "Ma due più due fa sempre quattro?" fornita insieme con il materiale didattico come avviamento allo studio dell'aritmetica modulare e alla crittografia.

E' inoltre richiesto a tutti gli studenti, frequentanti e non frequentanti,  prima di sostenere l'esame, di provvedere alla compilazione domestica e all'invio per e-mail del QUESTIONARIO FINALE , che serve a documentare la conoscenza ed il corretto utilizzo dei programmi presentati durante il corso nella parte laboratoriale delle lezioni. La compilazione corretta del questionario consente di dare  per accertata la conoscenza e l'utilizzo pratico della strumentazione software,  per cui  l'esame si ridurrà unicamente alla fase colloquiale, escludendo accertamenti al computer.

Nella procedura di preiscrizione informatizzata agli esami gli studenti sono tenuti ad indicare, nelle annotazioni, lo status di frequentante o meno ; l'anno relativo al programma che intendono portare al colloquio; eventuali  aggiunte o integrazioni concordate al programma.

 


  

 

 Anno accademico 2013-2014

 

Informatica e logica giuridica (6 cfu – I semestre)
(Corso di laurea magistrale in Giurisprudenza)

Informatica giuridica (6 cfu – I semestre)
 
(Corso di laurea in Scienze dei servizi giuridici)

prof. Romano Oneda

Inizio corso: lunedì  30 settembre 2013   (COLLEGIO GHISLIERI )


 

IL PROGRAMMA D'ESAME


IL PROGRAMMA DEL CORSO

(dalla Guida dello studente, ed.2013/14, pp.42-43)

Obiettivo principale del corso è riuscire a fornire allo studente  un'adeguata preparazione  che gli consenta di affrontare con successo la comprensione e l’analisi  dei testi normativi italiani relativi alla  digitalizzazione, con particolare riferimento all’ambito della pubblica amministrazione. Questi testi risultano per il giurista  spesso di difficile comprensione, per le difficoltà della terminologia specialistica e dei concetti tecnici implicati: oggetto di esame nel corso saranno principalmente il Codice dell’amministrazione digitale (CAD, d.lgs. 7 marzo 2005, n. 82), integrato con riferimenti al Testo unico sulla documentazione amministrativa (TUDA, d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445) e alle Regole tecniche sulle firme elettroniche (d.p.c.m. 22 febbraio  2013).

Gli argomenti delle lezioni affrontano tematiche e problemi di grande ed attuale rilievo per la loro presenza trasversale e pervasiva nel mondo giuridico, come il 'documento informatico', la dematerializzazione del cartaceo, la firma digitale, la posta certificata, la carta di identità elettronica e inoltre le loro applicazioni strumentali, come, ad esempio, le relative implementazioni  nel processo telematico.

Si tratta di conoscenze e abilità che costituiscono una componente di rilievo nel curriculum dello studente di Giurisprudenza, anche nella prospettiva delle future attività professionali e dei vari concorsi della pubblica amministrazione, in cui l’informatica giuridica costituisce ormai una componente stabile del programma d’esame.

L’insegnamento teorico viene costantemente supportato da esercitazioni di tipo laboratoriale, in cui lo studente è avviato passo passo all’utilizzo di strumentazione software specifica per l’analisi delle strutture informatiche oggetto di studio come, ad esempio, l’esame dei certificati di firma digitale, la procedura della firma elettronica e la marcatura temporale ;in tale ambito laboratoriale si forniranno anche indicazioni pratiche e istruzioni sui problemi connessi con il malware (virus, worm, trojan, rootkit ecc.), in particolare con esercitazioni sulle modalità ed i pericoli del phishing; non mancheranno spunti di analisi relative alla computer forensics.

Affianca il corso un servizio tutoriale di consulenza tecnica, una specifica mailing list e la disponibilità di svariato materiale didattico di supporto alle esercitazioni degli studenti; è consigliata la consultazione del sito di riferimento http://informaticagiuridica.unipv.it    per l’aggiornamento delle informazioni sul corso, sulle lezioni,  sugli appelli e sulle modalità d’esame, oltre che sulle modalità di iscrizione alla mailing list.

Costituisce parte integrante del corso il Convegno annuale di Informatica giuridica, che si terrà nella giornata di giovedì 21 novembre 2013, su tematiche inerenti gli argomenti corsuali; sono inoltre previsti alcuni appuntamenti seminariali di approfondimento, tenuti da docenti e tecnici esperti della disciplina, oltre ad interventi propedeutici e di raccordo agli stessi tenuti dalla  dott. avv. Luisa Currà, Cultore della materia di Informatica giuridica presso il nostro Dipartimento, esperta di digital forensics.

Il corso è attivato dal Collegio Ghislieri (Centro di Informatica giuridica:
(
http://www.ghislieri.it/index.php?action=pagina&id=27).
  Le lezioni si svolgono nell’Aula Magna del Collegio Ghislieri.

Testi per la preparazione dell’esame di:

INFORMATICA  E LOGICA GIURIDICA  6 CFU (Laurea magistrale in Giurisprudenza)

INFORMATICA   GIURIDICA 6 CFU (Laurea in Scienze dei servizi giuridici)

STUDENTI FREQUENTANTI
 (almeno il 75% delle ore del corso):

1- Le dispense delle lezioni (disponibili al termine del corso, previa iscrizione alla mailing list 2014, da effettuarsi sul sito di Informatica giuridica: http://informaticagiuridica.unipv.it  );

2- L.MARI, G.BUONANNO, D.SCIUTO, Informatica e cultura dell'informazione,  Milano, McGraw-Hill, 2013 (pp.1-176).

STUDENTI NON FREQUENTANTI :

1- Le dispense delle lezioni (disponibili al termine del corso, previa iscrizione alla mailing list 2014, da effettuarsi sul sito di Informatica giuridica: http://informaticagiuridica.unipv.it  );

2-R.BORRUSO, S.RUSSO, C.TIBERI, L'informatica per il giurista (dal bit a Internet), 3a ed., Milano, Giuffré, 2009 (pp.11-435).

Per l’esame di  INFORMATICA GIURIDICA  (4 CFU) del corso di laurea in Scienze giuridiche, non più attivo, gli studenti interessati concorderanno  con il docente le riduzioni da apportare al programma.


 

              l’esame (a.a. 2013-2014)

 

Gli esami di Informatica e Logica giuridica e di Informatica giuridica si svolgono sotto forma di colloquio (senza escludere comunque la possibilità di ricorrere all'utilizzo del computer, se necessario), con due distinte modalità tra le quali lo studente potrà scegliere prima dell'avvio dell'esame:

  • TRADIZIONALE : il docente propone dei temi di discussione e dei quesiti ai quali lo studente dovrà rispondere; inoltre lo studente ha la facoltà di integrare il colloquio d'esame presentando  relazioni scritte relative a ricerche e approfondimenti particolari previamente concordati con il docente su temi disciplinari specifici;
     

  • RANDOMIZZATO: un apposito programma su computer, reso disponibile anche agli studenti perchè possano esercitarsi, provvede ad estrarre a sorte alcuni argomenti d'esame (mediamente da tre a cinque) scelti da una rosa di 90 temi previamente comunicati agli studenti  insieme con il materiale didattico; il colloquio d'esame si basa sostanzialmente sulla trattazione di queste tematiche da parte dello studente, pur non escludendo estensioni ad argomenti logicamente connessi.

  

Gli studenti che  frequentano regolarmente le lezioni e partecipano alle altre iniziative didattiche (almeno il 75% dell'offerta formativa globale, compresi convegni e seminari) acquisiscono la qualifica di FREQUENTANTE. La partecipazione al convegno-seminario comporta l'attribuzione di 2 punti; ogni partecipazione ai seminari integrativi 1 punto. E' comunque ammessa la  possibilità di giustificare assenze per malattia o altri gravi motivi.

Gli studenti che ambiscono conseguire il massimo del punteggio e la LODE dovranno ampliare la loro preparazione attraverso letture ulteriori  concordate preventivamente con il docente, oppure portando la  dIspensa integrativa "Ma due più due fa sempre quattro?" fornita insieme con il materiale didattico.

E' inoltre richiesto a tutti gli studenti, frequentanti e non frequentanti,  prima di sostenere l'esame, di provvedere alla compilazione domestica e all'invio per e-mail del QUESTIONARIO FINALE , che serve a documentare la conoscenza ed il corretto utilizzo dei programmi presentati durante il corso nella parte laboratoriale delle lezioni. La compilazione corretta del questionario consente di dare  per accertata la conoscenza e l'utilizzo pratico della strumentazione software,  per cui  l'esame si ridurrà unicamente alla fase colloquiale, escludendo accertamenti al computer.

Nella procedura di preiscrizione informatizzata agli esami gli studenti sono tenuti ad indicare, nelle annotazioni, lo status di frequentante o meno ; l'anno relativo al programma che intendono portare al colloquio; eventuali  aggiunte o integrazioni concordate al programma.

   


 


 

 

 Anno accademico 2012-2013

 

Informatica e logica giuridica (6 cfu – I semestre)
(Corso di laurea magistrale in Giurisprudenza)

Informatica giuridica (6 cfu – I semestre)
 
(Corso di laurea in Scienze dei servizi giuridici)

prof. Romano Oneda

Inizio corso: lunedì  1 ottobre 2012

(COLLEGIO GHISLIERI )

(dalla Guida dello studente, ed.2012/13, p.43 - con aggiornamenti)

Obiettivo principale del corso è riuscire a fornire allo studente  una adeguata preparazione  che gli consenta di affrontare con successo la comprensione e l’analisi  dei testi normativi italiani relativi alla  digitalizzazione, con particolare riferimento all’ambito della pubblica amministrazione. Questi testi risultano per il giurista  spesso di difficile comprensione, per le difficoltà della terminologia specialistica e dei concetti tecnici implicati: oggetto di esame nel corso saranno principalmente il Codice dell’amministrazione digitale (CAD, d.lgs. 7 marzo 2005, n. 82), integrato con riferimenti al Testo unico sulla documentazione amministrativa (TUDA, d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445) e alle Regole tecniche sui documenti informatici (d.p.c.m. 30 marzo  2009).

Gli argomenti delle lezioni affrontano tematiche e problemi di grande ed attuale rilievo per la loro presenza trasversale e pervasiva nel mondo giuridico, come il 'documento informatico', la 'dematerializzazione' del cartaceo, la firma digitale, la posta certificata, la carta di identità elettronica e inoltre le loro applicazioni strumentali, come, ad esempio, le relative implementazioni  nel processo telematico.

Si tratta di conoscenze e abilità che costituiscono una componente di rilievo nel curriculum dello studente di Giurisprudenza, anche nella prospettiva delle future attività professionali e dei vari concorsi della pubblica amministrazione, in cui l’informatica giuridica costituisce ormai una componente stabile del programma d’esame.

L’insegnamento teorico viene costantemente supportato da esercitazioni di tipo laboratoriale, in cui lo studente è avviato passo passo all’utilizzo di strumentazione software specifica per l’analisi delle strutture informatiche oggetto di studio come, ad es., l’esame dei certificati di firma digitale, la procedura della firma elettronica e la marcatura temporale ; in tale ambito laboratoriale sono fornite anche indicazioni pratiche e istruzioni sui problemi connessi con il malware (virus, worm, trojan, rootkit ecc.), in particolare con esercitazioni sul phishing.

Affianca il corso un servizio tutoriale di consulenza tecnica, una specifica mailing list e la disponibilità di svariato materiale didattico di supporto alle esercitazioni degli studenti; è consigliata la consultazione del sito di riferimento http://informaticagiuridica.unipv.it    per l’aggiornamento delle informazioni sul corso, sulle lezioni,  sugli appelli e sulle modalità d’esame, oltre che sulle modalità di iscrizione alla mailing list.

Costituisce parte integrante del corso un seminario-convegno di Informatica giuridica, che si terrà nella giornata di venerdì 23 novembre 2012, su tematiche inerenti gli argomenti corsuali: quest'anno si parlerà di cybercrime, con un'ampia panoramica sui vari aspetti del crimine informatico. Al  fine di consentire una partecipazione didatticamente utile e motivata, nel periodo del corso che precede il Convegno la seconda ora del mercoledì sarà dedicata agli interventi della dott. avv. Luisa Currà, cultore della materia di Informatica giuridica presso la nostra facoltà, esperta di digital forensics, che illustrerà con abbondanza di esempi gli aspetti più rilevanti della disciplina forense.

Saranno tempestivamente pubblicati su questo sito il programma definitivo del Convegno, e successivamente gli interventi dei vari relatori.

Il corso è attivato dal Collegio Ghislieri (Centro di Informatica giuridica:
(
http://www.ghislieri.it/index.php?action=pagina&id=27 ) e le lezioni si svolgono nell’Aula Magna del Collegio.


 

Testi per la preparazione dell’esame di:

INFORMATICA  E LOGICA GIURIDICA  6 CFU (Laurea magistrale in Giurisprudenza)

INFORMATICA   GIURIDICA 6 CFU (Laurea in Scienze dei servizi giuridici)

 

-  1) - Dispense delle lezioni (disponibili, al termine del corso,  previa iscrizione alla mailing list 2013 da effettuarsi sul sito di Informatica giuridica http://informaticagiuridica.unipv.it ), che costituiscono per tutti gli studenti, frequentanti e non, la base di preparazione principale per l'esame;

- 2) - il libro di  R.Borruso, S.Russo, C.Tiberi  L’informatica per il giurista (dal bit a Internet) , 3° ed. 2009, Giuffrè editore, Milano. In aggiunta alle dispense:

o         gli studenti frequentanti  (presenza ad almeno 24 lezioni sulle 30 del corso) porteranno all’esame  le pp. 11-102; 241-289;395-435 (circa 180 pagine);

o         gli studenti NON frequentanti porteranno all’esame le pp. 11-435 (425 pagine).

Per l’esame di  INFORMATICA GIURIDICA  (4 CFU) del corso di laurea in Scienze giuridiche, non più attivo, gli studenti interessati concorderanno  con il docente le riduzioni da apportare al programma.


                      l’esame

 

L' esame di Informatica e Logica giuridica si svolge sotto forma di colloquio (senza escludere comunque la possibilità di ricorrere all'utilizzo del computer, se necessario), con due distinte modalità tra le quali lo studente potrà scegliere prima dell'avvio dell'esame:

  • TRADIZIONALE : il docente propone dei temi di discussione e dei quesiti ai quali lo studente dovrà rispondere; inoltre lo studente ha la facoltà di integrare il colloquio d'esame con relazioni su ricerche e approfondimenti particolari concordati con il docente su temi disciplinari specifici;
     

  • RANDOMIZZATO: un apposito programma su computer, reso disponibile anche agli studenti perchè possano esercitarsi, provvede ad estrarre a sorte alcuni argomenti d'esame (mediamente da tre a cinque) scelti da una rosa di 90 temi previamente comunicati agli studenti  insieme con il materiale didattico; il colloquio d'esame si basa sostanzialmente sulla trattazione di queste tematiche da parte dello studente, pur non escludendo estensioni ad argomenti logicamente connessi.

  

Gli studenti che  frequentano regolarmente le lezioni  (almeno 24 su 30, con possibilità di giustificare assenze per malattia o altri gravi motivi)  acquisiscono la qualifica di FREQUENTANTE. La partecipazione al convegno-seminario comporta l'attribuzione di 2 punti.

Gli studenti che ambiscono conseguire il massimo del punteggio e la LODE dovranno ampliare la loro preparazione attraverso letture ulteriori  concordate preventivamente con il docente, oppure portando la  dIspensa integrativa "Ma due più due fa sempre quattro?" fornita insieme con il materiale didattico.

E' opportuno e vivamente consigliato, prima di sostenere l'esame, provvedere alla compilazione domestica e all'invio per e-mail del QUESTIONARIO finale, che serve a documentare la conoscenza ed il corretto utilizzo dei programmi presentati durante il corso nella parte laboratoriale delle lezioni. La compilazione corretta del questionario consente di dare  per accertata la conoscenza e l'utilizzo pratico della strumentazione software,  per cui  l'esame si ridurrà unicamente alla fase colloquiale, escludendo accertamenti al computer.

Nella procedura di preiscrizione informatizzata agli esami gli studenti sono tenuti ad indicare, nelle annotazioni, lo status di frequentante o meno ; l'anno relativo al programma che intendono portare al colloquio; eventuali  aggiunte o integrazioni al programma.

   


 

 

 Anno accademico 2010-2011

 

Informatica e logica giuridica (6 cfu – I semestre)
(Corso di laurea magistrale in Giurisprudenza)

Informatica giuridica (6 cfu – I semestre)
 
(Corso di laurea in Scienze dei servizi giuridici)

prof. Romano Oneda

Inizio corso: 27 settembre 2010

(COLLEGIO GHISLIERI )

(dalla Guida dello studente)

Obiettivo principale del corso è riuscire a provvedere lo studente  di una adeguatapreparazione di base che gli consenta di affrontare con successo la comprensione e l’analisi  dei testi normativi italiani relativi alla  digitalizzazione, con particolare riferimento all’ambito della pubblica amministrazione. Questi testi risultano per il giurista  spesso di difficile comprensione, per le difficoltà della terminologia specialistica e dei concetti tecnici implicati: oggetto di esame nel corso sono principalmente il Codice dell’amministrazione digitale (CAD, d.lgs. 7 marzo 2005, n. 82), integrato con riferimenti al Testo unico sulla documentazione amministrativa (TUDA, d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445) e alle Regole tecniche sui documenti informatici (d.p.c.m. 30 marzo  2009).

Gli argomenti delle lezioni affrontano tematiche e problemi di grande ed attuale rilievo per la loro presenza trasversale e pervasiva nel mondo giuridico, come il documento informatico, la dematerializzazione del cartaceo, la firma digitale, la posta certificata, la carta di identità elettronica e inoltre le loro applicazioni strumentali, come, ad esempio, le relative implementazioni  nel processo civile telematico.

Si tratta di conoscenze e abilità che costituiscono una componente di rilievo nel curriculum dello studente di Giurisprudenza, anche nella prospettiva delle future attività professionali e dei vari concorsi della pubblica amministrazione, in cui l’informatica giuridica costituisce ormai una componente stabile del programma d’esame.

L’insegnamento teorico viene costantemente supportato da esercitazioni di tipo laboratoriale, in cui lo studente è avviato passo passo all’utilizzo di strumentazione software specifica per l’analisi delle strutture informatiche oggetto di studio come, ad es., l’esame dei certificati di firma digitale; in tale ambito laboratoriale si forniranno anche indicazioni pratiche e istruzioni sui problemi connessi con il malware (virus, worm, trojan, rootkit ecc.), in particolare con esercitazioni sul phishing.

Affianca il corso un servizio tutoriale di consulenza tecnica, una specifica mailing list e la disponibilità di svariato materiale didattico di supporto alle esercitazioni degli studenti; è consigliata la consultazione del sito di riferimento http://informaticagiuridica.unipv.it    per l’aggiornamento delle informazioni sul corso, sulle lezioni,  sugli appelli e sulle modalità d’esame, oltre che sulle modalità di iscrizione alla mailing list.

Il corso è attivato dal Collegio Ghislieri (Centro di Informatica giuridica:
(
http://www.ghislieri.it/pagina.php?id=105 ) e le lezioni si svolgono nell’Aula Magna del Collegio.


 

Testi per la preparazione dell’esame di:

INFORMATICA  E LOGICA GIURIDICA  6 CFU (Laurea magistrale in Giurisprudenza)

INFORMATICA   GIURIDICA 6 CFU (Laurea in Scienze dei servizi giuridici)

 

-  Dispense delle lezioni (disponibili, al termine del corso,  previa iscrizione alla mailing list 2011 sul sito di Informatica giuridica http://informaticagiuridica.unipv.it ), che costituiscono la base di preparazione principale per studenti frequentanti e non frequentanti;

- R.Borruso, S.Russo, C.Tiberi  L’informatica per il giurista (dal bit a Internet) , 3° ed. 2009, Giuffrè editore, Milano.

o         Gli studenti frequentanti  (presenza ad almeno 24 lezioni sulle 30 del corso) porteranno all’esame  le pp. 11-102; 241-289;395-435;

o         Gli studenti NON frequentanti porteranno all’esame le pp. 11-435.

Per l’esame di  INFORMATICA GIURIDICA  (4 CFU) del corso di laurea in Scienze giuridiche, non più attivo, gli studenti interessati concorderanno  con il docente le riduzioni da apportare al programma.


                      l’esame

 

L' esame di Informatica e Logica giuridica si svolge sotto forma di colloquio (senza escludere comunque la possibilità di ricorrere all'utilizzo del computer, se necessario), con due distinte modalità tra le quali lo studente potrà scegliere prima dell'avvio dell'esame:

  • TRADIZIONALE : il docente propone dei temi di discussione e dei quesiti ai quali lo studente dovrà rispondere; lo studente ha la facoltà di integrare il colloquio d'esame con relazioni su ricerche e approfondimenti particolari concordati con il docente su temi disciplinari specifici;
     

  • RANDOMIZZATO: un apposito programma su computer provvede ad estrarre a sorte alcuni argomenti d'esame (mediamente da tre a cinque) scelti da una rosa di 90 temi previamente messi a disposizione degli studenti  insieme con il materiale didattico; il colloquio d'esame si basa sostanzialmente sulla trattazione di queste tematiche da parte dello studente, pur non escludendo estensioni ad argomenti logicamente connessi.

  

Gli studenti che  frequentano regolarmente le lezioni  (almeno 24 su 30, con possibilità di giusticare assenze per malattia o altri gravi motivi)  acquisiscono la qualifica di FREQUENTANTE.

Gli studenti che ambiscono conseguire il massimo del punteggio e la LODE dovranno ampliare la loro preparazione con letture ulteriori  concordate con il docente, oppure portando le 'DIspense integrative' fornite insieme con il materiale didattico.  

E' opportuno, prima di sostenere l'esame, provvedere alla compilazione domestica e all'invio per e-mail del QUESTIONARIO finale, che serve a documentare la conoscenza ed il corretto utilizzo dei programmi presentati durante il corso nella parte laboratoriale delle lezioni. La compilazione corretta del questionario consente di dare  per accertata la conoscenza e l'utilizzo pratico della strumentazione software,  per cui  l'esame si riduce unicamente alla fase colloquiale, escludendo accertamenti al computer.

Nella procedura di preiscrizione informatizzata agli esami gli studenti sono tenuti ad indicare, nelle annotazioni, lo status di frequentante o meno ; l'anno relativo al programma che intendono portare al colloquio; eventuali  aggiunte o integrazioni al programma.

   

 


 

 Anno accademico 2009-2010

 

Informatica e logica giuridica (6 cfu – I semestre)

prof. Romano Oneda

Inizio corso: 28 settembre 2009

(COLLEGIO GHISLIERI )

 

Obiettivo principale del corso è fornire allo studente  una adeguata preparazione di base, che gli consenta di affrontare con successo l’analisi  e la comprensione  dei testi normativi italiani relativi alle problematiche della digitalizzazione, con particolare riferimento all’ambito della pubblica amministrazione. Questi testi risultano per il giurista  spesso di difficile comprensione, per la difficoltà della terminologia specialistica e dei concetti tecnici implicati: oggetto di esame nel corso sono principalmente il Codice dell’amministrazione digitale (CAD, d.lgs. 7 marzo 2005, n. 82), integrato con riferimenti al Testo unico sulla documentazione amministrativa (TUDA, d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445) e alle Regole tecniche sui documenti informatici (d.p.c.m. 30 marzo  2009).

Gli argomenti delle lezioni affrontano tematiche e problemi di grande ed attuale rilievo per la loro presenza trasversale e pervasiva nel mondo giuridico, come il documento informatico, la dematerializzazione del cartaceo, la firma digitale, la posta certificata, la carta di identità elettronica e inoltre le loro applicazioni strumentali, come, ad esempio, le relative implementazioni  nel processo civile telematico.

Si tratta di conoscenze e abilità che costituiscono una componente di rilievo nel curriculum dello studente di Giurisprudenza, anche nella prospettiva delle future attività professionali e dei vari concorsi della pubblica amministrazione, in cui l’informatica giuridica costituisce ormai una componente stabile del programma d’esame.

L’insegnamento teorico viene costantemente supportato da esercitazioni di tipo laboratoriale, in cui lo studente è avviato passo passo all’utilizzo di strumentazione software specifica per l’analisi delle strutture informatiche oggetto di studio come, ad es., l’esame dei certificati di firma digitale; in tale ambito laboratoriale si forniranno anche indicazioni pratiche e istruzioni sui problemi connessi con il malware (virus, worm, trojan, rootkit ecc.), in particolare con esercitazioni sul phishing.

Affianca il corso un servizio tutoriale di consulenza tecnica, una specifica mailing list e la disponibilità di svariato materiale didattico di supporto alle esercitazioni degli studenti; è consigliata la consultazione del sito di riferimento http://informaticagiuridica.unipv.it    per l’aggiornamento delle informazioni sul corso, sulle lezioni,  sugli appelli e sulle modalità d’esame, oltre che sulle modalità di iscrizione alla mailing list.

Il corso è attivato dal Collegio Ghislieri (Centro di Informatica giuridica:
(
http://www.ghislieri.it/pagina.php?id=105 ) e le lezioni si svolgono nell’Aula Magna del Collegio.


 

Testi per la preparazione dell’esame di:

INFORMATICA  E LOGICA GIURIDICA  6 CFU (Laurea magistrale in Giurisprudenza)

INFORMATICA   GIURIDICA 6 CFU (Laurea in Scienze dei servizi giuridici)

 

-  Dispense delle lezioni (disponibili dopo la fine del corso e previa iscrizione alla mailing list sul sito di Informatica giuridica http://informaticagiuridica.unipv.it ), che costituiscono la base di preparazione principale per studenti frequentanti e non frequentanti;

-  La normativa sulla firma elettronica (collana Minigrafie del CNIPA), raccolta di normativa sugli argomenti del corso, testo di consultazione reperibile all’indirizzo http://www.cnipa.gov.it/site/_files/minigrafia14_FirmaElettronica_.pdf   ;

-  R.Borruso, S.Russo, C.Tiberi  L’informatica per il giurista (dal bit a Internet) , 3° ed. 2009, Giuffrè editore, Milano.

o         Gli studenti frequentanti  (presenza ad almeno 24 lezioni sulle 30 del corso) porteranno all’esame  le pp. 11-102; 241-289;395-435;

o         Gli studenti NON frequentanti porteranno all’esame le pp. 11-435.

Per l’esame di  INFORMATICA GIURIDICA  (4 CFU) del corso di laurea in Scienze giuridiche, non più attivo, gli studenti interessati concorderanno  con il docente le riduzioni da apportare al programma.


                      l’esame

 

L' esame di Informatica e Logica giuridica si svolge sotto forma di colloquio (senza escludere comunque la possibilità di ricorrere all'utilizzo del computer, se necessario), con due distinte modalità tra le quali lo studente potrà scegliere prima dell'avvio dell'esame:

  • TRADIZIONALE : il docente propone dei temi di discussione e dei quesiti ai quali lo studente dovrà rispondere; lo studente ha la facoltà di integrare il colloquio d'esame con relazioni su ricerche e approfondimenti particolari concordati con il docente su temi disciplinari specifici;
     

  • RANDOMIZZATO: un apposito programma su computer provvede ad estrarre a sorte alcuni argomenti d'esame (mediamente da tre a cinque) scelti da una rosa di 90 temi previamente messi a disposizione degli studenti  insieme con il materiale didattico; il colloquio d'esame si basa sostanzialmente sulla trattazione di queste tematiche da parte dello studente, pur non escludendo estensioni ad argomenti logicamente connessi.

  

Gli studenti che  frequentano regolarmente le lezioni  (almeno 24 su 30, con possibilità di giusticare assenze per malattia o altri gravi motivi)  acquisiscono la qualifica di FREQUENTANTE.  

E' consigliabile, prima di sostenere l'esame, provvedere alla compilazione e all'invio per e-mail del QUESTIONARIO finale, che serve a documentare la conoscenza ed il corretto utilizzo dei programmi presentati durante il corso nella parte laboratoriale delle lezioni. La compilazione corretta del questionario consente di dare  per scontata la conoscenza e l'utilizzo pratico della strumentazione software,  per cui  l'esame si riduce unicamente alla fase colloquiale, escludendo accertamenti al computer.

 


 

 

 Anno accademico 2008-2009

 

Informatica e logica giuridica (6 cfu – I semestre)

prof. Romano Oneda

Inizio corso: 29 settembre 2008

(COLLEGIO GHISLIERI )

 

        Obiettivo principe del corso è fornire allo studente una adeguata preparazione di base che gli consenta di affrontare con successo la comprensione e l’analisi dei testi normativi afferenti alle problematiche della digitalizzazione, con particolare riferimento alla pubblica amministrazione, che spesso costituiscono per il giurista un compito arduo per la difficoltà della terminologia specialistica e dei concetti tecnici implicati.

        I testi normativi oggetto di esame nel corso sono principalmente il Codice dell’amministrazione digitale (CAD, d.lgs. 7 marzo 2005, n. 82), integrato con riferimenti al  Testo unico sulla documentazione amministrativa (TUDA, d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445), e alle Regole tecniche sui documenti informatici (d.p.c.m. 13 gennaio 2004) .

        Gli argomenti delle lezioni affrontano tematiche di grande ed attuale rilievo per la loro presenza trasversale e pervasiva nel mondo giuridico, come il documento informatico, la dematerializzazione del cartaceo, la firma digitale, la posta certificata, la carta di identità elettronica, e inoltre  le loro applicazioni strumentali, come, ad esempio, nel processo civile telematico.

        Si tratta di conoscenze e abilità che costituiscono una componente di rilievo nel curriculum dello studente di Giurisprudenza, anche nella prospettiva delle future attività professionali e dei vari concorsi della pubblica amministrazione, in cui l’informatica giuridica costituisce ormai una componente stabile del programma d’esame.

        L’insegnamento teorico viene costantemente supportato da esercitazioni di tipo laboratoriale, in cui lo studente è avviato passo passo all’utilizzo di strumentazione software specifica per l’analisi delle strutture informatiche oggetto di studio come, ad es., l’esame dei certificati di firma digitale; in tale ambito laboratoriale si forniranno anche indicazioni pratiche e istruzioni sui problemi connessi con il malware (virus,worm, trojan, rootkit  ecc.) in particolare con esercitazioni sul phishing.

        Affianca il corso un servizio tutoriale di consulenza tecnica, una specifica mailing list  e la disponibilità di svariato materiale didattico di supporto alle esercitazioni degli studenti; è consigliata la consultazione del sito di riferimento http://informaticagiuridica.unipv.it  per  l’ aggiornamento delle informazioni sul corso, sulle lezioni e sugli appelli d’esame.

Il corso è attivato dal collegio Ghislieri, a cura del Centro di Informatica giuridica, e le lezioni si svolgono nell’ Aula Magna del Collegio.

 

Testi per la preparazione dell’esame

  • Dispense delle lezioni, disponibili sul sito di Informatica giuridica, che costituiscono la base di preparazione principale per l’esame;
     
    • M.Cammarata,Firme elettroniche (Problemi normativi del documento informatico),   Monti&Ambrosini – 2007, pp.130 (€ 15,00)
    • G.Duni,L’amministrazione digitale (Il diritto amministrativo nella evoluzione telematica), Giuffrè – 2008, pp. 106 (€ 12,00).

                  Gli studenti frequentanti potranno presentare all’esame, oltre alle dispense, un solo testo, a scelta, tra i due indicati.

    La normativa utile al corso può essere comodamente reperita scaricando dal sito del CNIPA la minigrafia n.14 "La normativa sulla firma elettronica".

              l’esame

 

L' esame di Informatica e Logica giuridica si svolge sotto forma di colloquio (senza escludere comunque la possibilità di ricorrere all'utilizzo del computer, se necessario), con due distinte modalità tra le quali lo studente potrà scegliere prima dell'avvio dell'esame:

  • TRADIZIONALE : il docente propone dei temi di discussione e dei quesiti ai quali lo studente dovrà rispondere; lo studente ha la facoltà di integrare il colloquio d'esame con relazioni su ricerche e approfondimenti particolari concordati con il docente su temi disciplinari specifici;
     

  • RANDOMIZZATO: un apposito programma su computer provvede ad estrarre a sorte alcuni argomenti d'esame (mediamente da tre a cinque) scelti da una rosa di 90 temi previamente messi a disposizione degli studenti  insieme con il materiale didattico; il colloquio d'esame si basa sostanzialmente sulla trattazione di queste tematiche da parte dello studente, pur non escludendo estensioni ad argomenti logicamente connessi.

  

Gli studenti che  frequentano regolarmente le lezioni  (almeno 24 su 30, con possibilità di giusticare assenze per malattia o altri gravi motivi)  acquisiscono la qualifica di FREQUENTANTE.  

E' consigliabile, prima di sostenere l'esame, provvedere alla compilazione e all'invio per e-mail del QUESTIONARIO finale, che serve a documentare la conoscenza ed il corretto utilizzo dei programmi presentati durante il corso nella parte laboratoriale delle lezioni. La compilazione corretta del questionario consente di dare  per scontata la conoscenza e l'utilizzo pratico della strumentazione software,  per cui  l'esame si riduce unicamente alla fase colloquiale, escludendo accertamenti al computer.

 


 

 

 

 Anno accademico 2007-2008

 

 

Informatica e logica giuridica (6 cfu – I semestre)

prof. Romano Oneda

Inizio corso: 1 ottobre 2007

(COLLEGIO GHISLIERI )

<scarica il programma in PDF>

 

Obiettivo principale del corso è quello di fornire allo studente un’adeguata preparazione di base che gli consenta di affrontare con successo la comprensione e l’analisi dei testi normativi afferenti alle problematiche del mondo digitale, che quasi sempre costituiscono un compito arduo per la difficoltà della terminologia specialistica e dei concetti tecnici implicati.

I testi normativi oggetto di esame nel corso sono principalmente il Testo unico sulla documentazione amministrativa (TUDA, d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445), le Regole tecniche sui documenti informatici (d.p.c.m. 13 gennaio 2004) e il Codice dell’amministrazione digitale (CAD, d.lgs. 7 marzo 2005, n. 82).

Gli argomenti delle lezioni affrontano tematiche di grande ed attuale rilievo per la loro presenza trasversale e pervasiva nel mondo giuridico, come il documento informatico, la dematerializzazione, la firma digitale, la posta certificata, la carta di identità elettronica e inoltre le loro applicazioni strumentali come, ad esempio, nel processo telematico. Si tratta di conoscenze e abilità che costituiscono una componente di rilievo nel curriculum dello studente di Giurisprudenza, anche nella prospettiva delle future attività professionali.

L’insegnamento teorico viene costantemente supportato da esercitazioni di tipo laboratoriale, in cui lo studente è avviato passo passo all’utilizzo di strumentazione software specifica per l’analisi delle strutture informatiche oggetto di studio come, ad esempio, l’esame dei certificati di firma digitale.

Affianca il corso un servizio tutoriale di consulenza tecnica, una specifica mailing list e la fruizione di svariato materiale didattico e di supporto alle esercitazioni degli studenti; inoltre è attivo il sito di riferimento http://informaticagiuridica.unipv.it  per l’aggiornamento delle informazioni sul corso, sulle lezioni e sugli appelli d’esame.

Il corso è attivato dal collegio Ghislieri e le lezioni si svolgono nell’Aula Magna del Collegio.

 

Testi per la preparazione dell’esame

 

- Dispense delle lezioni, disponibili sul sito di Informatica giuridica, che costituiscono la base di preparazione principale per l’esame;

- G. Pascuzzi, Il diritto dell’era digitale, Bologna, Il Mulino, 2006, pp. 9-96 per gli studenti frequentanti e pp. 9-217 per gli studenti non frequentanti.

                       

              l’esame

 

L' esame di Informatica e Logica giuridica si svolge sotto forma di colloquio (senza escludere comunque la possibilità di ricorrere all'utilizzo del computer, se necessario), con due distinte modalità tra le quali lo studente potrà scegliere prima dell'avvio dell'esame:

  • TRADIZIONALE : il docente propone dei temi di discussione e dei quesiti ai quali lo studente dovrà rispondere; lo studente ha la facoltà di integrare il colloquio d'esame con relazioni su ricerche e approfondimenti particolari concordati con il docente su temi disciplinari specifici;
     

  • RANDOMIZZATO: un apposito programma su computer provvede ad estrarre a sorte alcuni argomenti d'esame (mediamente da tre a cinque) scelti da una rosa di 90 temi previamente messi a disposizione degli studenti  insieme con il materiale didattico; il colloquio d'esame si basa sostanzialmente sulla trattazione di queste tematiche da parte dello studente, pur non escludendo estensioni ad argomenti logicamente connessi.

  

Gli studenti che  frequentano regolarmente le lezioni  (almeno 24 su 30, con possibilità di giusticare assenze per malattia o altri gravi motivi)  acquisiscono la qualifica di FREQUENTANTE.  

E' consigliabile, prima di sostenere l'esame, provvedere alla compilazione e all'invio per e-mail del QUESTIONARIO finale, che serve a documentare la conoscenza ed il corretto utilizzo dei programmi presentati durante il corso nella parte laboratoriale delle lezioni. La compilazione corretta del questionario consente di dare  per scontata la conoscenza e l'utilizzo della strumentazione software,  per cui  l'esame si riduce unicamente alla fase colloquiale, escludendo una parte pratica al computer.


 

 Anno accademico 2006-2007

 

Informatica e logica giuridica (6 cfu – I semestre)

prof. Romano Oneda

Inizio corso: 25 settembre 2006

(COLLEGIO GHISLIERI )

 

Il corso - che si tiene presso il Collegio Ghislieri - vuole offrire allo studente la possibilità di avvicinarsi con sicurezza a quegli argomenti della normativa italiana che richiedono preliminarmente, per essere affrontati,  non superficiali  conoscenze informatiche e crittografiche. Si tratta di argomenti di essenziale rilievo nel mondo giuridico, la cui pervasività si estende costantemente in parallelo con la diffusione della tecnologia informatica, quali la documentazione elettronica, la dematerializzazione, la firma digitale, la posta certificata,  la carta di identità elettronica, e così via. Il possesso di queste conoscenze costituisce una componente importante e qualificante del curriculum dello studente in giurisprudenza, anche in prospettiva delle future attività professionali.

            Lo studente è avviato alla trattazione di queste tematiche attraverso un preliminare tirocinio, che riguarda quegli argomenti di Informatica di base che più specificamente costituiscono strumentazione indispensabile per l’attività laboratoriale successiva.

            I testi normativi oggetto di esame nel corso sono principalmente il Testo unico sulla documentazione amministrativa (TUDA, d.p.r. 28 dicembre 2000 n. 445), le Regole tecniche sui documenti informatici (d.p.c.m.  13 gennaio 2004) ed Il Codice dell’ amministrazione digitale (CAD, d. lgs. 7 marzo 2005, n. 82).

            L’insegnamento teorico è costantemente supportato da esercitazioni di tipo laboratoriale, in cui lo studente è avviato passo passo all’utilizzo di strumentazione software specifica per l’analisi delle strutture informatiche oggetto di indagine nell’ambito dello studio sulla firma digitale ecc.

            Affianca il corso un servizio di consulenza tecnica , una specifica mailing list e la fruizione di svariato materiale didattico e di supporto alle esercitazioni degli studenti, oltre al sito base di riferimento http://informaticagiuridica.unipv.it , sul quale sarà anche pubblicato  il programma dettagliato del corso.

            Il Comune di Pavia, inoltre, in quanto RA (Registration Authority),  mette a disposizione degli studenti del corso interessati un kit per la firma digitale e una casella di posta elettronica certificata, nell’ambito di un progetto di collaborazione e di promozione delle attività di e-government.

                      l’esame

 

L' esame di Informatica e Logica giuridica si svolge sotto forma di colloquio, con due distinte modalità tra le quali lo studente potrà scegliere prima dell'avvio dell'esame:

  • TRADIZIONALE : il docente propone dei temi di discussione e dei quesiti ai quali lo studente dovrà rispondere; lo studente ha la facoltà di integrare il colloquio d'esame con relazioni su ricerche e approfondimenti particolari concordati con il docente su temi disciplinari specifici;
     

  • RANDOMIZZATO: un apposito programma su computer provvede ad estrarre a sorte alcuni argomenti d'esame (mediamente da tre a cinque) scelti da una rosa di 90 temi previamente messi a disposizione degli studenti  insieme con il materiale didattico; il colloquio d'esame si basa sostanzialmente sulla trattazione di queste tematiche da parte dello studente, pur non escludendo estensioni ad argomenti logicamente connessi.

  

Il  programma d'esame sotto indicato si riferisce agli studenti che,  avendo frequentato regolarmente le lezioni  (almeno 24 su 30) hanno acquisito la qualifica di 'frequentante'.  Gli altri, NON FREQUENTANTI, dovranno contattare il docente, con colloquio in orario di ricevimento o via mail, per  definire  e concordare il programma specifico d'esame.

 

PROGRAMMA D'ESAME 2006/2007

 

a) Dispense del corso 2006, reperibili attraverso il link  fornito dall'iscrizione alla mail list, con eventuale aggiornamento 2007.

    b) Lettura e studio del testo :

Eva Filoramo, Alberto Giovannini, Claudia Pasquero

Alla scoperta della crittografia quantistica

Bollati Boringhieri  2006 – ISBN 88-339-5778-0

limitatamente alla parte prima: Le radici della crittografia   (da pag. 13 a pag. 84)  e, ma solo per consultazione, l 'Appendice A: Il cifrario a chiave pubblica RSA ( da pag. 209 a pag. 214).

 

 

c) Lettura degli articoli sottoindicati, tratti dalla rivista telematica Interlex (www.interlex.it , la numerazione è quella dell’indice: http://www.interlex.it/docdigit/indice.htm  ) :

 

263.-Troppi problemi, ritorniamo alle origini di Manlio Cammarata - 18.09.06

260. -Firma digitale: ancora l'ottusa arroganza del legislatore di Manlio Cammarata - 22.05.06

259.-Se abolire la carta è possibile solo "sulla carta" di Manlio Cammarata - 03.04.06

256.-La conservazione del documento digitale di Gianni Penzo Doria - 03.04.06

201.-L'e-mail dalla cartolina alla raccomandata di Corrado Giustozzi - 05.04.04

200.-La stampa di un pagina web non costituisce una prova di Andrea Monti - 18.03.04

214.-Effetti probatori: si torna ai principi del processo civile - 1 di Gianni Buonomo - 09.12.04

215.-Effetti probatori: si torna ai principi del processo civile - 2 di Gianni Buonomo - 16.12.04

217-Effetti probatori: si torna ai principi del processo civile - 3 di Gianni Buonomo - 20.01.05

187.-Un messaggio e-mail non è "prova scritta" di Manlio Cammarata e Enrico Maccarone - 29.01.04

137.-Firme digitali e... analogie elettroniche di Corrado Giustozzi - 13.02.03

231.-Documento informatico e forma scritta di Massimiliano Minerva - 08.06.05

 

d)  Le fonti normative citate nel corso e negli articoli sono in buona parte reperibili nella seguente minigrafia del CNIPA:

Le normativa sulla firma elettronica – CNIPA 2006

http://www.cnipa.gov.it/site/_files/minigrafia14_FirmaElettronica_.pdf


e)  La corretta compilazione di un questionario preliminare agli accertamenti d'esame, da inviare via mail al docente, che attesti il possesso delle conoscenze finalizzate all' utilizzo dei programmi impiegati come strumentazione laboratoriale durante il corso. Sono esentati dalla compilazione del questionario gli studenti  che abbiano superato l'esame di Informatica di base, anche attraverso il possesso della patente ECDL.


PROGRAMMA 2006/2007 PER GLI STUDENTI DI SCIENZE GIURIDICHE

Gli studenti del corso di laurea in Scienze giuridiche, per  i quali è tuttora previsto l'esame di Informatica giuridica, con 4 CFU, sono esentati dalla parte di programma di cui alla lettera b). Il resto del programma rimane valido anche per loro.  Per situazioni specifiche e particolari è opportuno contattare tempestivamente il docente.

 



 

 Anno accademico 2005-2006

 

Informatica giuridica  (2° semestre)
prof. Romano Oneda

Inizio corso: 9 marzo 2006

(COLLEGIO GHISLIERI )

 

Il corso, che si svolgerà presso il Collegio Ghislieri, si propone di fornire agli studenti quegli elementi di conoscenza e di analisi tecnico-terminologica che possono favorire un approccio culturalmente più consapevole e critico ed una approfondita comprensione della recente produzione normativa in tema di documentazione digitale [d.p.r. 28 dicembre 2000, n.445 (TUDA), Regole tecniche (2004), Codice dell'Amministrazione digitale (2005)].

Anche la semplice ricerca sul web della documentazione normativa non può prescindere da una precisa consapevolezza sui problemi delle modalità di trasmissione dei documenti, delle verifiche di autenticità e di integrità, e delle questioni di validità giuridica , che si interfacciano direttamente con le problematiche della firma elettronica/digitale e della sicurezza.

Lo studente è avviato anche all'utilizzo di strumenti applicativi (editor esadecimale, generatore di funzioni di hash ecc. ) idonei ad una migliore comprensione e stimolo ad ulteriore approfondimento delle strutture informatiche oggetto di analisi.

Affianca il corso un servizio di mailing list e la fruizione di svariato materiale didattico e di supporto alle esercitazioni prodotte dagli studenti, anche attraverso l'utilizzo del sito dedicato <http://informaticagiuridica.unipv.it> .

E' inoltre previsto un servizio di consulenza tecnica e di assistenza laboratoriale, presso la Biblioteca di Facoltà ed il Collegio Ghislieri, dove sarà anche disponibile un CD contenente l'intera strumentazione tecnica e documentale utile per la preparazione della prova d'esame.

I principali argomenti trattati nel corso, e oggetto di colloquio in sede d'esame, sono: cenni di teoria dell'informazione - il bit - rappresentazione dei dati in forma binaria ed esadecimale - codici, codifiche, dati e metadati - il passaggio dal documento orale al documento scritto, verso il documento informatico (fonemi, grafemi, caratteri, metacaratteri, simboli, glifi) - le più comuni codifiche testuali e set di caratteri: ASCII, ANSI, UNICODE - cenni di steganografia e crittografia: numeri primi, elementi di aritmetica modulare - funzioni di hash - chiavi di cifratura simmetriche e asimmetriche - l'algoritmo RSA - la firma digitale e i certificati PKI - struttura ASN1 del certificato della chiave pubblica (RFC 3280) - i certificatori - chiavi biometriche e prospettive della biometria - il flusso documentale e la posta certificata.

TESTI PER LA PREPARAZIONE DELL'ESAME

Dispense del corso 2006 e materiale didattico disponibili sul server di Informatica giuridica, previa iscrizione alla mail list .

 

Pierluigi Ridolfi
FIRMA ELETTRONICA: TECNICHE, NORME, APPLICAZIONI
Franco Angeli - 2003

  • Per gli studenti frequentanti il programma d'esame è costituito dalle dispense 2006 e dal testo (pp. 9 - 73, 79- 121).

  • Per gli studenti NON frequentanti il programma d'esame è costituito dalle dispense 2006, dal testo (pp. 9 - 73, 79- 153), e dalla corretta compilazione di un questionario preliminare di accertamento delle conoscenze e tecniche.

 


 


 

PROGRAMMA D'ESAME   a.a. 2005/2006


STUDENTI FREQUENTANTI

(sono considerati frequentanti gli studenti che abbiano  totalizzato almeno punti di frequenza (su 12))

  • Lettura e studio delle dispense del corso 2006   (le dispense possono essere scaricate dal server di I.G. , utilizzando i link forniti nei messaggi della mail list 2006 - è necessario quindi iscriversi preliminarmente alla mail list , come indicato nella sezione MESSAGGI;
  • Lettura e studio del libro  di Pierluigi Ridolfi Firma elettronica: tecniche, norme, applicazioni  Franco Angeli ed. 2003 , limitatamente ai capitoli sotto indicati:
     
    • cpp. 1,2,3,4,5,6     (da p. 9 a p. 73 );
    • cpp. 8,9,10             (da p. 79 a p. 121).

STUDENTI NON FREQUENTANTI

  • Lettura e studio delle dispense del corso 2006  (le dispense possono essere scaricate dal server di I.G. , utilizzando i link forniti nei messaggi della mail list 2006 : è necessario quindi iscriversi preliminarmente alla mail list , come indicato nella sezione MESSAGGI );
  • Lettura e studio del libro  di Pierluigi Ridolfi Firma elettronica: tecniche, norme, applicazioni  Franco Angeli ed. 2003, limitatamente ai capitoli sotto indicati:
     
    • cpp. 1,2,3,4,5,6                                 (da p. 9 a p. 73 );
    • cpp. 8,9,10,11,12,13,14,15             (da p. 79 a p. 153).
       
  • L'ammissione all'esame  sarà inoltre condizionata alla corretta compilazione di un questionario, finalizzato all'accertamento del possesso delle conoscenze strumentali di base idonee per l'attività laboratoriale di IG (integrata nelle lezioni frontali del corso 2006, per i frequentanti).
  • Il questionario, scaricabile dal server di I.G. al link che sarà indicato nell'ultimo messaggio della mail list 2006, una volta compilato va spedito al docente per la valutazione, seguendo accuratamente le istruzioni contenute nel questionario stesso.  Qualora la valutazione  rilevi errori  determinanti l'insufficienza dello stesso ai fini dell'ammissione all'esame, il questionario verrà restituito con l'indicazione degli errori da correggere; 
    successivamente dovrà essere  rispedito con le integrazioni e rettifiche richieste.

    Il questionario va inviato al docente il più tempestivamente possibile, proprio per poter usufruire dei vantaggi della correzione; in ogni caso non potrà essere inviato dopo la scadenza del termine per le iscrizioni all'appello (due giorni prima).

    Qualora lo studente, dopo essersi iscritto all'appello ed aver inviato il questionario, non si presentasse a sostenere l'esame, dovrà rispedire il questionario nei tempi fissati per l'appello relativo alla successiva iscrizione .


STUDENTI del TERZO ANNO o F.C.

PER QUANTO RIGUARDA GLI STUDENTI AL TERZO ANNO O FUORI CORSO, IL PROGRAMMA DA PORTARE ALL'ESAME  RIMANE QUELLO RELATIVO ALL'ANNO IN CUI LO STUDENTE ERA TENUTO ALLA FREQUENZA DEL CORSO di I.G. (2* anno), a meno che lo studente non intenda optare per  il programma dell'anno corrente 2006, nel qual caso lo comunicherà al docente, via mail, entro i  tempi previsti per l'iscrizione all'appello prescelto.


SVOLGIMENTO dell' ESAME

Per gli studenti frequentanti e non frequentanti l'esame si svolge sotto forma di colloquio, e prende l'avvio da un argomento del corso (tratto dal testo o dalle dispense) scelto casualmente tra 90 possibili (è disponibile tra il materiale didattico il simulatore d'esame, che consente di prendere visione degli argomenti e di simulare la scelta casuale dei temi da discutere). Nel corso del colloquio si procede di norma a TRE estrazioni.  I temi estratti si riferiscono all'avvio del colloquio, che naturalmente può proseguire estendendosi  ad argomenti logicamente collegati o affini, oppure agganciandosi a tematiche più generali.  In casi particolari non si può escludere la richiesta di effettuare dimostrazioni con l'utilizzo del computer e dei tools forniti durante il corso.

E' anche prevista, per i non frequentanti, l'eventualità di dover fornire chiarimenti in ordine alle tecniche e agli strumenti utilizzati nella compilazione del questionario finale.


 


 

 Anno accademico 2004-2005

Informatica giuridica  (2° semestre)
prof. Romano Oneda

Inizio corso: 10 marzo 2005

(IMPORTANTI VARIAZIONI )

 

Rispetto al programma pubblicato sulla Guida dello studente 2004-2005  (pp.40-41) sono da segnalare alcune modifiche del programma, intervenute soprattutto per adeguare il corso all'evolversi della situazione normativa:

  • Verrà dato adeguato rilievo al  'Codice dell'Amministrazione digitale' ;
     

  • Sarà ulteriormente approfondito (anche con una sperimentazione interna al corso) l'argomento relativo alla PEC (Posta elettronica certificata);
     

  • Verrà corrispondentemente ridotta la parte di corso dedicata all' information retrieval della documentazione giuridica;
     

Viene inoltre sostituito il testo principale di riferimento per la preparazione all'esame, che ora è:

Pierluigi Ridolfi
FIRMA ELETTRONICA: TECNICHE, NORME, APPLICAZIONI
Franco Angeli - 2003

  • Per gli studenti frequentanti il programma d'esame è costituito dalle dispense 2005 e dal testo (pp. 9 - 73, 79- 121).

  • Per gli studenti NON frequentanti il programma d'esame è costituito dalle dispense 2005, dal testo (pp. 9 - 73, 79- 153), e dalla corretta compilazione di un questionario preliminare di accertamento delle conoscenze e tecniche.

 


 

 Anno accademico 2003-2004

 

Informatica giuridica  (2° semestre)

prof. Romano Oneda

 

   Il corso si articola secondo due direttrici :

·         Avviamento alla conoscenza del documento informatico e della firma digitale

·         Information retrieval della documentazione giuridica disponibile in Internet

 

   Si propone di fornire agli studenti quegli strumenti di conoscenza tecnico-terminologica che possono favorire un approccio culturamente  più consapevole e critico alla comprensione della recentissima produzione normativa in tema di documentazione digitale.

   In effetti il linguaggio ed il contenuto del Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa (D.P.R. 28 dicembre 2000, n.445), per non parlare delle connesse Regole tecniche e Circolari AIPA, presentano non pochi aspetti tecnicistici, e gestiscono problematiche difficilmente affrontabili senza una adeguata preparazione in settori di conoscenza piuttosto diversi da quelli tipicamente giuridici.

   Anche la ricerca sul web della documentazione normativa non può prescindere da una precisa consapevolezza sui problemi delle modalità di trasmissione dei documenti,  delle verifiche di autenticità e di integrità  e delle questioni di validità giuridica, che si interfacciano direttamente con le problematiche della firma elettronica/digitale e della sicurezza.

   Affianca il corso un servizio di mailing list  e la fruizione di svariato materiale didattico e di supporto alle esercitazioni prodotte dagli studenti, anche attraverso l'utilizzo del sito dedicato http://informaticagiuridica.unipv.it .

 

   I principali argomenti trattati nel corso, e argomento di colloquio in sede d' esame sono: cenni di teoria dell'informazione - Il bit come unità di misura dell'informazione – rappresentazione dei dati in forma binaria, ottale ed esadecimale - codici, codifiche, dati e metadati – dal documento orale al documento scritto: verso il documento informatico (fonemi, grafemi, caratteri, metacaratteri, simboli, glifi) – le più comuni codifiche testuali e set di caratteri: ASCII, ANSI, UNICODE - cenni di crittografia: numeri primi, elementi di aritmetica modulare, funzione phi e teorema di Eulero – calcolo con gli esponenziali – funzioni di hash e impronte digitali – chiavi di cifratura simmetriche e asimmetriche – l'algoritmo RSA –  la firma digitale e i certificati PKI – i certificatori – chiavi biometriche e prospettive della  biometria – la normativa italiana sul documento informatico, con cenni sulle direttive europee  – forma ed efficacia del documento informatico: valore probatorio -  stipula contratti e pagamenti effettuati con strumentazione informatico-telematica - le principali fonti documentarie normative sul web – strumenti e metodologie di ricerca - protocolli di sicurezza nell'interazione con i server fornitori di documentazione giuridica.

 

 Testi di riferimento e supporto didattico

 

·          M.Cammarata - E.Maccarone, La firma digitale sicura (il documento informatico nell'ordinamento italiano), Milano,Giuffrè, 2003

·          F. Brugaletta, Internet per giuristi (IV ed. con CD ROM), Napoli, Simone, 2003

La richiesta di iscrizione all'esame presuppone che lo studente abbia almeno consolidato la propria preparazione su:

  • le dispense/appunti del corso. Le dispense, insieme con altro materiale utile per la preparazione e le esercitazioni, sono liberamente scaricabili da questo sito, ma riservate agli studenti di Informatica giuridica. Per poter accedere all'area di download, gli studenti devono iscriversi alla mail list di Informatica giuridica, inviando la richiesta, con nominativo del richiedente e numero di matricola, all'indirizzo <romano.oneda@unipv.it>.

 

  • il testo di riferimento, rispetto al quale le dispense sono uno strumento propedeutico di comprensione e di approfondimento di alcune tematiche più tecniche, che è :

M. CAMMARATA, E. MACCARONE

LA FIRMA DIGITALE SICURA
IL DOCUMENTO INFORMATICO NELL'ORDINAMENTO ITALIANO

GIUFFRE' EDITORE  -  Milano 2003

 

    Viene richiesta la preparazione sui seguenti capitoli:

    • 1,2,3    (da pag. 1 a pagina 123)
    • 6,7       (da pag.195 a pagina 264)

 

  • il questionario finale, che funge da documentazione di possesso di conoscenze e di tecniche apprese a lezione e consolidate mediante lo svolgimento delle esercitazioni indicate nelle dispense.  Consente di snellire il colloquio d'esame attraverso un accertamento preliminare del possesso dei requisiti minimi di conoscenza e di operatività.
    Va inviato almeno DUE giorni prima dell'appello in cui si intende sostenere l'esame.

 

 

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